Osteria La Botte Piena sas

Piazza Dionisa Cinughi, 12

53040 Montefollonico

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Montefollonico

Entrando dalla porta principale, la Porta del Pianello (anticamente chiamata Porta Nuova sec. XI), ci immergiamo immediatamente nella romantica atmosfera di Montefollonico che, con le sue le viuzze strette e contorte, i fiori a decorare le finestre, le voci della gente per la strada, ci regala uno scorcio autentico e genuino di Toscana

Più avanti troviamo la Piazza Dionisia Cinughi dove, svoltando a destra, ci imbattiamo in una delle prime chiese di Montefollonico, l’Oratorio della Compagnia (1640), che dà inizio alla via Del Triano. Scendendo per la strada scoscesa, non appena oltrepassata la Chiesa di S. Bartolomeo, (sec. XI) giungiamo alla Porta del Triano che si apre sul lato est della Val di Chiana. La posizione a strapiombo sulla vallata offre una vista meravigliosa che, accompagnata dalla pace e dalla tranquillità del paese, ritaglia un angolo di paradiso proprio fuori delle mura (sec. XI). Qui, oltre alla natura, la fa da padrona la stupenda Chiesa del Triano (1601) che sembra guardare senza alcun complesso, la più conosciuta Chiesa di San Biagio di Montepulciano.

Se torniamo indietro sui nostri passi, oltrepassata la Piazza Dionesia Cinughi, entriamo nel "cuore" di Montefollonico che ci offre, oltre alle varie ville signorili, il Palazzo di Giustizia (sec. XIII), l’antico pozzo del 1600: la costruzione fuori terra ha tre stemmi scolpiti nel marmo bianco di Carrara, uno dei quali è lo stemma dei Coppoli che sono divenuti feudatari di Montefollonico nel 1618. A seguire la Chiesa di S. Leonardo (sec. XIII) punti nevralgici del paese.

Uscendo dal paese, sotto i resti della Porta di Follonica, costruita intorno al 1200 quando le mura, le porte e le torri raggiunsero il loro assetto definitivo, non possiamo che restare affascinati dalla Torre Moreschini che assieme alla Torre del Cassero, rappresentano i baluardi dell’antica cerchia muraria.










 

Da visitare

MONTEPULCIANO
La splendida cittadina, che per le sue vestigia artistiche e architettoniche è stata chiamata la "Perla del '500", conserva intatta la sua bellezza antica: ripidi borghi, bellissimi palazzi e chiese dove i massimi architetti del Rinascimento trasfusero la loro arte impareggiabile. Da vedere la splendida Piazza Grande, con il Duomo dalla facciata incompleta e il Palazzo Comunale; tutto intorno palazzi rinascimentali. Nella valle sottostante il paese, in un panorama indimenticabile, risalta la mole elegante del Tempio di San Biagio.

PIENZA
Dichiarata dall’UNESCO “patrimonio mondiale dell’umanità”, Pienza è un piccolo gioiello da vedere. Il Duomo raccoglie opere di Giovanni di Paolo, Matteo di Giovanni del Vecchietta, Sano di Pietro e un altare marmoreo attribuito al Rossellino. Adiacente al Duomo vi è il "Museo Diocesano" con opere della scuola del Sodoma e di Sano di Pietro, arazzi fiamminghi del '400 e '500. A pochi metri è invece il bellissimo Palazzo Piccolomini.

MONTALCINO
A renderla celebre il Brunello, uno dei migliori vini rossi del mondo. Montalcino è anche una splendida città d’arte, che domina dall’alto 3000 ettari di vigneti che le hanno dato la fama. Meritano una visita la Fortezza costruita nel 1361 per suggellare l’entrata di Montalcino nei possedimenti di Siena, la Torre del Palazzo Comunale, eretto tra il Due e Trecento, le chiese di Sant’Agostino e Sant’Egidio ed il Museo Civico e Diocesano che conservano pitture e sculture dal ‘300 al ‘900.

RADICOFANI
Questo paesino medievale si trova nei pressi di una rupe basaltica di origine vulcanica ed è caratterizzato da vie strette e casette fatte di conci di pietra. Al centro una piazza con la chiesa romanica di S. Pietro, e di fronte la chiesa di S. Agata con una facciata gotica. Si consiglia inoltre di visitare la Rocca da cui si gode un superbo panorama.

SIENA
Il cuore della città è Piazza del Campo, col suo magico richiamo, verso cui tutto converge e dove il Palazzo Pubblico e la Torre del Mangia si pongono come centro assoluto. Il volto trecentesco di Siena è il risultato di una scelta di fedeltà al passato sentito come tradizione irrinunciabile. Il Palio di Siena, il primo di una serie mai interrotta, fu corso il 2 Luglio 1656 e fu vinto dalla contrada della Torre; nel 1701 su iniziativa della contrada dell'Oca si decise di ripetere il Palio il 16 Agosto festa dell'Assunzione, e da allora così si fa. Tutto questo nella meravigliosa cornice di piazza del Campo.

TOUR SUL TRENO A VAPORE
Littorine e treni a vapore in movimento attraverso la più bella campagna del mondo; il sogno fantastico di viaggi e d’avventure di altri tempi tra il Parco Storico-Ambientale della Val d’Orcia ed il Parco Faunistico del Monte Amiata; alla riscoperta momenti di serenità e di contatto con la natura.
Info: www.ferrovieturistiche.it

CORTONA
A sud di Arezzo, quasi ai confini con l’Umbria, sorge Cortona sulle ripide pendici di un colle che si appoggia all’Alta Sant’Egidio. Cortona fu forse fondata dagli Umbri e assurta a grande potenza sotto gli Etruschi, è oggi uno dei centri maggiori dell’Aretino. Sul suo colle che domina la Val di Chiana, tutta raccolta in un cerchio di mura che sono un monumento di rara importanza archeologica, con le sue strade ripide, le chiese, i conventi, essa è custode delle glorie degli antichi tempi di cui conserva gelosamente i cimeli nei musei e nelle chiese.

Eventi

• Festa della Madonna del Soccorso - Montalcino, 8 maggio: con concerto bandistico e fiera paesana.

• Festa del Barbarossa – San Quirico d’Orcia, terza domenica di giugno. Centri benessere Toscana
Rievocazione storica con sfilata in costumi d’epoca, gare di tiro con l’arco e sbandieratori.

• Giostra del Saracino – Arezzo: la suggestiva rievocazione delle giostre e delle fiere medievali. Penultima domenica di giugno e la prima domenica di settembre.

• Jazz & Wine – Montalcino: nella splendida fortezza trecentesca di Montalcino interpreti nazionali e internazionali del jazz e naturalmente ottimo vino. In luglio.

• Festival della Val d’Orcia - Festival Internazionale di Montalcino– Val d’Orcia:, itinerario culturale che ogni anno si articola in eventi spettacolari fatti di musica, teatro, danza e rassegne di cultura d'autore in piazze castelli, chiese di luoghi valdorciani noti o da scoprire.

• Teatro Povero a Monticchiello (Pienza) - rappresentazioni teatrali indimenticabili nella splendida cornice delle colline toscane.

• Palio di Siena Siena:. La meravigliosa corsa tra le contrade senesi .Ogni 2 luglio e 16 Agosto.

• Festa Medievale – Radicofani: festa in costume e degustazione piatti tipici dell’epoca. Ultimo weekend di luglio.

• Festa del CacioPienza: la celebrazione del famoso formaggio di Pienza. Centri benessere Toscana primo weekend di settembre.

• Fiera Internazionale del Miele – Montalcino: esposizione e mercato di prodotti d’apicoltura. Prima domenica di settembre e sabato precedente.

• Festa dell’Olio - San Quirico d’Orcia: con degustazione di pregiato olio toscano ed altri prodotti. Primo weekend di dicembre.

• Festa del Tartufo Bianco - San Giovanni d'Asso. In novembre, nei sotterranei del castello trecentesco di San Giovanni d'Asso la mostra mercato del prezioso tuber magnatum.

• Concerto di San SilvestroSiena: in Piazza del Campo, 31 dicembre.


Mercatini, artigianato & antiquariato

In Toscana si trovano le piazze più ricche e conosciute per i mercati di antiquariato ed artigianato, non a caso in ogni capoluogo di provincia toscana, con cadenza mensile, talvolta quindicinale, si svolgono mercatini più o meno estesi:

• Asciano - Mercatino delle Crete. Nel centro storico: prodotti biologici tra cui olio, miele, confetture, tartufi e profumate erbe officinali; artigianato locale, oggetti di vimini, ferro battuto, terrecotte, ceramiche e rame. Ogni seconda domenica del mese.

• Siena - Mercatino, Piazza del Mercato terza domenica del mese.

• Siena – Festa di Santa Lucia, Mercato delle ceramiche, terrecotte e maioliche, da fine dicembre a inizio gennaio.

• Montepulciano – Mercatino, Piazza Grande, seconda domenica del mese.

• Arezzo - Fiera Antiquaria: é nota in Italia sia per la tradizione della città (le prime esposizioni risalgono alla fine degli anni '60), sia per la naturale bellezza dei luoghi in cui si svolge. La data fissa è la prima domenica di ogni mese ed il sabato precedente. Si trova ogni tipo di oggetto di antiquariato, modernariato e collezionismo, in particolare ceramiche, orologi, arredamenti e oggettistica di vario genere.

• Siena – Mostra Mercato dell’Antiquariato Senese, Fortezza Medicea, marzo.

• Sarteano – Fiera di San Lorenzo, fiera paesana con prodotti tipici locali, 10 agosto.